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Bagno di sangue dei bond

admin | 5 aprile 2010

Dopo l’articolo di Fugnoli vorrei portare alla vostra attenzione l’estrema volatilità dei bond americani. Alla luce della ripresa del mercato del lavoro il titolo trentennale crolla di diversi punti e c’è già chi si interroga se è finito il trend trentennale rialzista dei bond.

E’ probabile che l’inflazione sia alle porte. Stiamo alla larga dai bond lunghi anche se so benissimo che, con una curva dei renidmento così inclinata, è difficile.

Vi linko un interessante articolo in inglese:

End of 30-Year Bull Market in Bonds

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Cronaca mercati, The Lone Investor
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Un interessante sito

admin | 31 marzo 2010

Buongiorno a tutti,

nel panorama italiano ritengo molto valido il seguente blog:

http://www.educazionefinanziaria.com/

Analisi attente, equilibrate e, quel che conta, storicamente affidabili.

Buona lettura

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Un produttore americano di bevande

admin | 7 gennaio 2010

Stiamo monitorando le vicende che stanno portando un piccolo ed interessante produttore statunitense di bevande verso i minimi storici.

La situazione è molto delicata perchè vi è anche una minaccia di delisting da parte del nasdaq. Per questo, al momento, ci asteniamo dal prendere alcuna posizione.

La società ormai capitalizza quasi soltanto il cash che ha in cassa (non molto e ne sta bruciando ogni trimestre) e sembra che il trend negativo si stia affievolendo. E’ un investimento ad altissimo rischio ma interessante, anche da seguire soltanto come “caso accademico”.

Nelle prossime settimane, se sarà opportuno, verrà steso un report dettagliato.

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Un discorso da non dimenticare. MAI!

admin | 3 dicembre 2009

Non troveremo mai un fine per la nazione né una nostra personale soddisfazione nel mero perseguimento del benessere economico, nell’ammassare senza fine beni terreni.

robert

Non possiamo misurare lo spirito nazionale sulla base dell’indice Dow-Jones, nè i successi del paese sulla base del Prodotto Interno Lordo.

Il PIL comprende anche l’inquinamento dell’aria e la pubblicità delle sigarette, e le ambulanze per sgombrare le nostre autostrade dalle carneficine dei fine-settimana.

Il PIL mette nel conto le serrature speciali per le nostre porte di casa, e le prigioni per coloro che cercano di forzarle. Comprende programmi televisivi che valorizzano la violenza per vendere prodotti violenti ai nostri bambini. Cresce con la produzione di napalm, missili e testate nucleari, comprende anche la ricerca per migliorare la disseminazione della peste bubbonica, si accresce con gli equipaggiamenti che la polizia usa per sedare le rivolte, e non fa che aumentare quando sulle loro ceneri si ricostruiscono i bassifondi popolari.

Il PIL non tiene conto della salute delle nostre famiglie, della qualità della loro educazione o della gioia dei loro momenti di svago. Non comprende la bellezza della nostra poesia o la solidità dei valori familiari, l’intelligenza del nostro dibattere o l’onestà dei nostri pubblici dipendenti. Non tiene conto né della giustizia nei nostri tribunali, né dell’equità nei rapporti fra di noi.

Il PIL non misura né la nostra arguzia né il nostro coraggio, né la nostra saggezza né la nostra conoscenza, né la nostra compassione né la devozione al nostro paese. Misura tutto, in breve, eccetto ciò che rende la vita veramente degna di essere vissuta.

Può dirci tutto sull’America, ma non se possiamo essere orgogliosi di essere americani.

Robert Kennedy

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La moneta e l’inflazione. Una fiaba.

admin | 18 ottobre 2009

Abbiamo dimenticato cosa sia la moneta.

La moneta è molto facile da comprendere, ma la maggioranza delle persone non ha idea di che cosa si stia parlando. Tutti sappiamo che il baratto è un modo inefficace per promuovere crescita economica e che la moneta è una buona cosa per l’economia. Ma la moneta non è un pezzo di carta.

Lasciatemi creare una specie di favola per illustrare questo concetto. Abbiate fiducia e lasciatevi divertire da questa semplice ma efficace lettura.

Immagine una grande ed isolata valle in una semplice società rurale, nell’era pre-tecnologica, diversi secoli fa. Le persone si svegliavano al mattino per coltivare, cacciare, costruire case, produrre abiti, viveri, darsi da fare per difendere la valle e per svolgere infinite altre attività poduttive. La natura umana è così, alcune persone sono meglio di altre per determinati compiti.

Ad un certo punto arriva George. George odia fare l’agricoltore e quindi è incapace di ricoprire tale ruolo. Ma George è un abile pensatore ed inventa l’aratro che lo rende un miglior agricoltore rispetto agli altri benchè tutti sappiano che lui odi stare nei campi. Il suo vicino John nota il successo di George nell’attività agricola e gli chiede di realizzare un’aratro per lui. George dice di non aver tempo, deve coltivare per risparmiare grano per l’inverno etc etc etc. John gli dice “Ti darò io il grano se tu mi costruisci l’aratro”. Subito George vide l’opportunità di dedicarsi esclusivamente alla costruzione di macchine agricole; è contento, mangia molto (ha accumulato un sacco di grano), conduce i figli nel business delle costruzioni delle macchine agricole e la sua vita diventa splendida. Il baratto e la specializzazione del lavoro sono appena nati!

Grano

Che cosa è economicamente accaduto? Bene, John ha risparmiato del grano e non l’ha mangiato per ottenere l’aratro. Questo è chiamato risparmio. Ricordate, questa è la chiave!

Tutti vengono a conoscenza delle aratro e George espande i suoi affari. Ora la sua stalla è stracolma di grano! George nota che quell’anno gli agricoltori hanno prodotto un sacco di grano. Vi è una quantità talmente abbondante di grano e George non riesce più a stoccare/commerciare per soddisfare i sui bisogni, ed il grano va in rovina. Non è una bella cosa per George.

Deposito di grano

George pensa al suo problema e nota che la gente ama la gioielleria: Non va a male, non si arruginisce, non perde di qualità ed è facilmente lavorabile. La gente apprezza queste cose. George ha un’idea. Manda George Junior a scambiare tutto il grano possibile con tutto l’oro che può. George purifica quest’oro, lo trasforma in piccoli dischi uniformi per peso e grandezza. Sì, monete! Siate pazienti, ho da dirvi una cosetta.

Moneta

Sapete che cosa è poi accaduto. George comincia ad usare monete per comprare gli oggetti che gli servono per i suoi affari e, siccome tutti si fidano di lui, la gente inizia a riconoscere il valore dell’oro e lo accettano in cambio di ogni tipo di merce. Molto presto le monete si diffondono in tutta la comunità e l’economia cresce. E’ molto semplice commerciare merce accettando in cambio delle monete. George inoltre si accapparra un piccolo guadagno per ogni moneta che conia.

Ricordate bene che ognuno necessita di risparmiare qualcosa della propria produzione per acquistare beni differenti. Questi capitali risparmiati sono quelli che fanno girare l’economia. L’oro è soltanto un tramite per commerciare risparmio in cambio di beni reali.

Tutto va bene. Il commercio si espande ad altre valli, il conio di monete si espande alla stessa velocità della produzione di altri beni. Inizia una nuova era di pace con i vecchi nemici in quanto tutti vivono meglio. George prospera sempre più.

Nel frattempo George si è espanso in altri business e invia i suoi numerosi figli per comprare materiali grezzi che gli servono per le sue produzioni: Aratro con parti metalliche, carri, scarpe in pelle, gioielleria ed altro ancora. Invia i suoi figli a commerciare tali beni in un sacco di posti ma si rende conto che portare con se tante monete d’oro è molto rischioso. Così, considerando che tutti lo conoscono e si fidano di lui, emette dei documenti, certificati che dicono che il portatore di quel certificato ha il diritto di ritirare un certo numero di monete d’oro. Così George stocca le monete in un posto sicuro e sorvegliato. George firma e valida ogni documento e li chiama “ricevuta di deposito di monete d’oro”. La gente sa che se George dichiara di possedere dell’oro, George lo possiede e quindi accetta questi certificati.

Primo dollaro

I figli di George diffondono queste ricevute, i commercianti le accettano, e si crea ulteriore prosperità. Molto presto altre persone notano il vantaggio di possedere questi certificati quindi depositano le proprie monete d’oro presso il deposito di George e si fanno rilasciare questi certificati. Tutto funzionò a meraviglia e George constatò di aver creato la banca! Siccome la quantità di monete d’oro circolanti era limitata, per George era difficile immettere ulteriori certificati nella società, sebbene lui volesse. Comunque in questo modo la domanda, l’offerta di merce ed i prezzi erano stabili.

George morì e lasciò la sua attività di successo ai suoi figli. George Junior ottenne il business bancario.

Anche George junior è in gamba, ma è anche piuttosto avido. E’ conosciuto per avere delle residenze estive in montagna, al lago dove possiede un sacco di animali. Le donne lo considerano attraente e lui è un uomo che si sa divertire. Junior è convinto che il suo business non gli può garantire il soddisfacimento di tutti i suoi bisogni ed il problema di fondo era che l’oro non poteva essere estratto e coniato più velocemente.

Junior ha dunque una grande idea. Junior nota che raramente i possessori di certificati aurei li riconvertono in monete per tornare in possesso del proprio oro depositato in banca. Dunque pensò “Cosa succederebbe se cominciassi a prestare parte dell’oro che giace nella banca?” Junior sa che al massimo la gente domanderà in una volta sola il 10% dell’oro depositato. Realizza poi che può addirittura prestare più oro di quanto ne possiede. “Eureka! Ho trovato un nuovo paradigma bancario! Lo chiamerò sistema bancario con riserva frazionale! Non può fallire!”

Junior comincia a prestare nuovi certificati che dicono che la banca di George pagherà il possessore in oro. Non diceva che il certificato rappresentava un determinato “sacchetto d’oro”, ma che avrebbe restituito “dell’oro” quando domandato. Aveva una tonnellata d’oro nel caveau. Emise certificati per l’equivalente di 5 tonnellate d’oro (4 volte in più di quanto ne possedeva) e procedette nell’emettere i nuovi certificati. Junior ha incrementato la quantità di cirtificati circolanti del 400%! Non è però stato creato risparmio aggiuntivo da Junior. Nessuno ha risparmiato la sua produzione, creato ricchezza e depositato questa ricchezza presso la banca; Junior ha soltanto emesso ulteriore pezzi di carta!

Secondo dollaro

La gente all’inizio era molto felice. I conciatori, i minatori, i costruttori e i proprietari delle cave che prima avevano preso in prestito i certificati portarono in rialzo i salari e le materie prime. Il commercio si espanse velocemente e nuovi certificati vennero emessi. La gente però cominciò a notare che i prezzi delle merci salirono drammaticamente. Poco dopo i lavoratori (l’ultimo anello della catena) si trovarono a pagare prezzi sempre maggiori per cose come case, pane, vestiti e scarpe. Troppo tanto.

Ma… alcune persone iniziarono a notare che l’oro riusciva a comprare più di quanto riusciva l’equivalente certificato. Il figlio di John portò i suoi certificati in banca e chiese a Junior la pronta conversione in oro fisico. Junior cercò di persuaderlo ma il figlio di John insistette e si fece consegnare le monete d’oro. Altre persone fecero lo stesso. Junior e la sua banca fallirono perché, possedendo solo 1 tonnellata d’oro, non riuscirono a convertire i certificati equivalenti a 5 tonnellate. E’ stata creata l’inflazione! Da quel momento molte persone hanno tenuto tutti i loro soldi in oro. Il motto della famiglia di John divenne “Noi crediamo nell’oro”.

Avrete capito che la creazione di pezzi di carta non crea alcuna ricchezza. Il risparmio è qualcosa che viene prodotto, risparmiato e quindi non consumato immediatamente. Questo qualcosa viene scambiato con l’oro, cioè qualcosa che mantiene il suo valore. Perché invece qualcuno dovrebbe scambiare il proprio risparmio con dei pezzi di carta? L’emissione di ulteriori prezzi di carta crea nient’altro che un incremento dei prezzi (inflazione). Certamente non crea ulteriore ricchezza.

E’ passato molto tempo. Il villaggio è diventato una grande città in un grande paese. La stirpe di John è ricca in quanto ha detenuto oro e l’ha poi sapientemente investito negli anni. La famiglia di George continuò il business bancario e nei secoli fallì molte volte. I nipoti di George studiarono all’accademia ed impararono un nuovo tipo di economia in cui “la monetà è ciò che il governo stabilisce”!

Un lontano erede di George diventò governatore della banca centrale. Disse al suo mentore Friedman che “Non avremo altre crisi economiche poiché IO controllo il denaro!”. La prima cosa che l’erede di George fece fu quella di vietare tutte le monete a corso legale tranne quelle della banca centrale. L’unica moneta in circolazione venne chiamata dollaro. Il dollaro era un pezzo di carta con affisso un numero progressivo. La seconda cosa che fece fu di separare ogni relazione tra il dollaro e l’oro o qualsiasi altra materia prima. Il governo possedeva un possente esercito per appoggiare le decisioni dell’erede di George.

Terzo dollaro

Le persone di ogni angolo della nazione amavano il dollaro pur non comprendendo bene in cosa consistesse. La gente sembrava desiderare il possesso di questi pezzi di carta. Erano graziosi, verdi, ben fatti e sembravano proprio documenti ufficiali. Le persone semplicemente smisero di chiedersi cosa fosse la moneta!

L’erede di George si arrogò il diritto di stampare dollari ogni volta che l’economia necessitasse di un impulso. Le cose andarono bene per molto tempo ma, in seguito, a causa dell’inflazione, smise di stampare dollari e l’economià entrò nel baratro. Il governo decise di dare stimoli all’economia e progettò grandi opere pubbliche come dighe, ponti, strade, stadi, edifici pubblici e tutte le cose che i governanti pensavano fossero utili. I progetti costarono moltissimi miliardi. Il governo affermava che la gente era infelice e che quindi non era possibile innalzare le tasse. “Cosa possiamo fare?” e l’erede di George disse “Governatori, emettete debito pubblico, io ve lo comprerò stampando dollari per pagarlo. Prendete i miei dollari e spendeteli! L’economia si riprenderà e tutto andrà per il meglio!” E fu ciò che il governo fece. Molto presto i prezzi iniziarono a salire, salire, salire e la banca centrale dovette stampare ulteriore dollari per stare al passo con la domanda.

Nel frattempo, l’erede di John faceva ottimi affari costruendo oggetti per il giardinaggio e per l’agricoltura. I suoi lavoratori però si stavano progressivamente impoverendo perché l’inflazione fece schizzare in alto i prezzi. L‘erede di John non riusciva ad innalzare i prezzi per stare al passo con le pressioni salariali. Disse ai lavoratori “Guardate, io posso pagarvi in dollari, ma non vorreste l’oro in alternativa?”. Spiegò che il dollaro si stava svalutando rispetto all’oro e che l’oro avrebbe comprato di più. Indipendentemente da ciò che il governo farà alla moneta, l’oro manterrò il suo valore. I lavoratori apprezzarono, così l’erede di John emise certificati garantiti dall’oro depositato presso le sue proprietà. Ogni lavoratore poteva poi convertire questi certificati in oro in qualsiasi momento. I lavoratori apprezzarono tutto ciò perché l’oro manteneva il suo valore e l’inflazione non li avrebbe più importunati. Fu così che questi lavoratori iniziarono un nuovo periodo di prosperità. Queste persone iniziarono poi ad usare questi certificati anche fuori città.

L’erede di George venne a conoscenza di tutto ciò e fu allora che fece arrestare l’erede di John per aver violato la legge vigente.

L’erede di John venne condannato ed incarcerato e il suo oro fu confiscato. Prima di essere impiccato diede una spiegazione dell’accaduto:

“Cittadini, per cosa lavorate ogni giorno? Per dei pezzi di carta? I pezzi di carta non sono ricchezza. Come i nostri avi di molte generazioni fa, la ricchezza era ciò che si produceva e risparmiava. Loro scambiavano la ricchezza per qualcosa di valore: L’oro. L’oro è una moneta perché le persone ne riconoscono il valore come mezzo di scambio. Voi tutti avete scordato che cosa sia in realtà la moneta ed ora scambiate il lavoro con dei pezzi di carta senza valore! Ora l’erede di George ed i suoi amici stampano carta per pagare tutto ciò che il governo vuole. La loro legge è l’inflazione, una sorta di ulteriore tassa sul vostro lavoro. L’oro, mio amico, è l’unica cosa che può rendervi immuni dall’azione inflattiva del governo che mina continuamente la vostra ricchezza. Stanno distruggendo l’economia. Ribellatevi e chiedete fermamente un ritorno ad una moneta garantita dall’oro. Non lasciateli…… ZAC!”

Ci furono mormorii di discontento nel pubblico ma l’erede di George velocemente lasciò che il corpo dell’erede di John pendesse morto agli occhi del pubblico. Il pubblico dimenticò velocemente tutta la storia di John perché il governo diede loro del denaro chiamato “rimborso”….

Ahh, dimenticavo l’ultima immagine:

sette

Questo articolo è tratto dal sito www.zerohedge.com ed è stato tradotto per i lettori italiani.

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admin | 15 settembre 2009

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