Lo so, è difficile
admin | 18 novembre 2008***** Vuoi ricevere tempestivamente gli articoli di “The Lone Investor” nella tua casella email? Scrivi una mail a TheLoneInvestor@gmail.com con oggetto SUBSCRIBE *****
E’ difficile guardare i listini. Tutte le previsioni dei mesi/anni scorsi sembrano essere andate a rotoli. L’imperativo è uno solo: Vendere.
Eppure guardo a Geox che tratta a multipli di p/e di 8. E’ vero, appartiene alla fascia del “lusso” abbordabile, quella più bersagliata dalla attuale crisi ma:
E’ anche vero che il fenomeno Geox si sta rapidamente espandendo all’estero con successo.
E’ anche vero che l’abbigliamento sta ripercorrendo i successi delle calzature.
E’ anche vero che è in fase di lancio la calzatura sportiva.
E’ anche vero che in fasi di crisi si è sempre osservata un’espansione dei multipli invece questa volta vi è una contrazione.
E’ anche vero che i mercati di sbocco sono sempre più numerosi (attuale accordo di distribuzione in Cina)
E’ anche vero che il marchio Geox è ormai conosciuto a livello globale.
E’ anche vero che l’azienda chiuderà l’anno con utili ben superiori ai 100.000.000 eur.
Dopo la crisi ed una fase di assestamento (io la chiamo di formazione di humus) è probabile che Geox riprenderà a crescere sia in termini di margini che in termini di volumi (per la verità in termini di volumi non ha mai smesso di crescere) è verosimilmente raggiungerà, a regime, i 250.000.000/300.000.000 di utili netti annui e, se valutata con un “normale” p/e di 15, il prezzo per azione veleggerà tranquillamente in zona 16/20 euro.
Dagli attuali 4 euro significa un progresso del 300/400% (a cui bisogna aggiungere i dividendi).
E con questo? Con questo significa che è difficile comprare ed osservare lentamente il titolo inabissarsi verso prezzi ritenuti fino a poco tempo fa “impossibili”, senza darsi dell’”imbecille”.
Sì, investire è difficile.
The lone investor






